Quando accendi l’impianto di riscaldamento e i caloriferi iniziano a emettere uno strano gorgoglio simile a un ruscello, significa che c’è qualcosa che ostacola la normale circolazione dell’acqua calda. Questo fenomeno comune causa sprechi energetici ed evita che il termosifone scaldi in modo uniforme. Con semplici passaggi e gli attrezzi giusti, puoi risolvere il problema immediatamente in totale autonomia.

💪 Difficoltà: Facilissimo
💰 Costo: Sotto i 5€
🔍 Cosa Controllare Subito
- Pressione della caldaia: Dai un’occhiata all’idrometro della caldaia. La pressione a impianto freddo deve trovarsi sempre tra 1,2 e 1,5 bar.
- Distribuzione del calore: Tocca con cautela il calorifero: se è caldo sotto e freddo sopra, la presenza di bolle d’aria intrappolate è certa al 100%.
- Posizione della valvola di sfiato: Individua la valvolina metallica situata in alto sul lato opposto rispetto alla manopola di regolazione della temperatura.
🔧 Come Risolvere da Soli (Procedura di Sfiato)
La soluzione definitiva al gorgoglio è lo sfiato dei termosifoni. Ecco come procedere in sicurezza:
- Spegni la caldaia: Ferma la circolazione della pompa spegnendo il riscaldamento per almeno 15-20 minuti prima di iniziare, in modo che le bolle d’aria salgano verso l’alto.
- Prepara gli strumenti: Muniti di una chiavetta di sfiato quadrata (o un cacciavite a taglio piatto), un panno assorbente e un bicchiere o contenitore per raccogliere l’acqua.
- Apri la valvola: Posiziona il contenitore sotto lo sfiato e ruota lentamente la valvola in senso antiorario per mezzo giro. Sentirai un sibilo d’aria uscire.
- Richiudi appena esce acqua: Appena il sibilo si interrompe e inizia a fuoriuscire un getto d’acqua continuo e regolare, richiudi saldamente la valvola senza stringere eccessivamente.
- Ripristina la pressione: Torna alla caldaia e, se la lancetta è scesa sotto 1 bar, apri leggermente il rubinetto di carico dell’acqua fino a riportare la pressione a 1,3 – 1,5 bar.
⚠️ Quando Chiamare un Tecnico
- Se dopo lo sfiato il gorgoglio persiste su tutti i radiatori della casa.
- Se la pressione della caldaia continua a scendere a zero entro poche ore (possibile perdita nascosta nell’impianto).
- Se dalla valvola fuoriesce acqua nera o fangosa con cattivo odore (necessario un lavaggio chimico dell’impianto con defangatore).
📄 Scheda Pratica Stampabile (PDF)
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